Il Giro d’Italia in 21 giorni

Niente mongolfiere o navi a vapore: solo biciclette!
7 mai 2019
Il Giro d’Italia

Quando si parla di sport, in Italia tutti pensano al calcio, che è a pieno titolo il primo sport per tesserati e per appassionati. Non tutti sanno però che fino a mezzo secolo fa questo primato spettava al ciclismo. E il Giro d’Italia resta tuttora uno dei pochi eventi sportivi noti a tutti. Forse per la sua lunga storia (quest’anno giunge alla 102esima edizione) o perché con il suo percorso di solito passa sotto la casa di quasi tutti gli italiani, di certo merita le tante ore di diretta TV dedicata all’evento. Nato nel 1908 e organizzato da sempre dal quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, il Giro ha visto campioni celeberrimi come Bartali e Coppi, divenendo secondo per importanza soltanto al Tour de France. 

Il Giro nel 2019

Quest’anno il Giro partirà da Bologna, scenderà verso il Centrosud attraversando le regioni tirreniche, fino a Terracina, si sposterà sul versante adriatico passando per Cassino e San Giovanni Rotondo e risalirà verso il Nord, percorso dalle due ruote nelle ultime dodici tappe.

Agli appassionati di ciclismo è superfluo suggerire di non perdersi l’emozione dell’evento, ma siamo sicuri che anche i più distaccati proveranno dei brividi che non dimenticheranno facilmente, quando si troveranno a vedere sfrecciare la Maglia Rosa a tutta velocità a pochi passi da loro. 

Le tappe imperdibili

Cogliete allora l’occasione per spostarvi per un paio di giorni verso le tappe del Giro. Visitate Bologna l’11 maggio, o andate a Vinci, sulle tracce di Leonardo, soggiornando a Montecatini Terme o a Firenze, il 13 maggio. Oppure visitate i Castelli Romani, con Frascati, il 15, o L’Aquila, il 17. In alternativa potete visitare il Nord Italia: sono tante le località coinvolte dal 21 maggio al 2 giugno. Potreste scegliere la bizantina Ravenna, o Pinerolo, la città della Maschera di Ferro, o Ivrea la Bella. 

Perché ovunque si vada, del Bel Paese ci si re-innamora sempre!

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