Paesaggi e sapori della Costa Azzurra

31 mai 20191 min di lettura
Le sue acque blu

Ci sono persone che, scrivendo un libro o un articolo di giornale, coniano un’espressione che entrerà a far parte del linguaggio di tutti i giorni: è l’onomaturgia. Pensate al termine contropiede, creazione del giornalista Gianni Brera, al convitato di pietra di Molière, o al cannocchiale di Galileo Galilei. Ma come avrà potuto sentirsi il poeta della Côte d'Or Stéphen Liégeard, che andava in vacanza a Cannes, quando il titolo del suo libro La Côte d’Azur divenne il nuovo modo di designare la regione della Francia che fino ad allora tutti avevano chiamato Riviera? Una bella responsabilità! 

Forse tutto merito dell’ispirazione che questa fantastica parte del Mediterraneo è in grado di offrire. Da Mentone a Marsiglia, la Costa Azzurra è caratterizzata dal colore azzurro delle sue acque, dalla mitezza del suo clima, più secco e ventoso nella parte occidentale e più caldo e umido in quella orientale, e dai profumi della sua terra. Se la città più importante è storicamente Nizza, molte altre località hanno saputo conquistarsi fama mondiale: Cannes con il suo festival cinematografico, Saint-Tropez, legata alla tragica storia di San Torpè, decapitato a Pisa, ma ora meta preferita dei VIP, e Montecarlo, con il suo Gran Premio automobilistico. 

Forse il maggiore fascino è però nei piccoli borghi provenzali dell’entroterra. Visitate la nostra sezione Costa Azzurra. Troverete sistemazioni nelle località più rinomate e altre in zone più interne, come a Opio e Valbonne. Da qui potrete avventurarvi tra i profumi e i sapori della macchia mediterranea, andare alla scoperta della città di Grasse, tra rose e gelsomini, oppure scendere verso il mare, magari a Mandelieu-la-Napoule, e visitare il Castello de La Napoule. Altrimenti, prenotate un albergo a Le Lavandou, fatevi inebriare dal profumo della lavanda delle colline circostanti e immergetevi nell’azzurro del mare che si perde in quello del cielo.

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